Lead magnet cosa significa
Con il termine inglese lead, nel mondo del marketing, ci riferisce ad un potenziale cliente. Mentre magnet significa calamita.
Nel concreto, un lead magnet è un contenuto gratuito che viene offerto al potenziale cliente in cambio dei suoi dati, principalmente l’indirizzo e-mail.
Acquisire i dati di contatto di potenziali clienti è una delle attività di lead generation: l’obiettivo è trasformare visitatori anonimi in contatti con cui l’azienda può iniziare una relazione commerciale. Il dato più richiesto, in questo senso, resta l’indirizzo e-mail.
Beh, se hai un’azienda o sei un professionista che vende servizi e ti stai facendo questa domanda, ti consiglio di leggere il nostro articolo dedicato all’e-mail marketing.
Se vogliamo però concentrare la risposta qui in poche righe, possiamo dire che acquisire i contatti di potenziali clienti serve a:
-far conoscere l’azienda, i suoi prodotti e servizi;
-comunicare ed imprimersi nella loro mente;
-mostrarsi competenti in materia e quindi credibili e degni di fiducia;
-mantenere la relazione nel tempo e accompagnare il potenziale cliente verso una possibile conversione.
Insomma, non cose da poco per un brand!
Cosa c’è di magnetico?
Abbiamo appena visto l’importanza per un brand di acquisire nuovi contatti ed accrescere la propria mailing list.
Ora vediamo come si fa nella pratica, concentrandoci sulla cosa più importante di un lead magnet: il suo magnetismo, la sua capacità attrattiva.
Ci vuole una calamita potente per attirare nuovi contatti.
Un semplice sconto in cambio dell’indirizzo e-mail non è la strada migliore da percorrere. Lo so, sembra la più facile e rapida ma ti assicuro che non è quella più giusta.
Come abbiamo ribadito più volte, ad esempio nell’articolo di brand strategy o in quello sul tono di voce, ogni brand ha un suo pubblico specifico che deve conoscere a menadito.
Se l’azienda ha chiaro chi è il suo destinatario saprà anche a cosa è interessato, che bisogni ha e quindi cosa gradirebbe come omaggio.
È come quando si tratta di fare un regalo ad un amico stretto che conosciamo dall’infanzia: non è la stessa cosa che doverlo fare ad un nuovo amico, poco più che conoscente. Nel primo caso andremmo a colpo sicuro, certi di soddisfare i suoi gusti, mentre nel secondo caso rischieremmo di sbagliare regalo.
Persone diverse, gusti e bisogni diversi.
Nel nostro caso, se l’azienda non confeziona un buon magnete (omaggio) non riceverà in cambio il tanto agognato indirizzo email.
Ad esempio, un e-commerce che vende scarpe in pelle potrebbe invitare a scaricare una guida pdf con suggerimenti utili per la pulizia e la manutenzione di questo delicato materiale.
Quindi, fondamentale che il magnete sia di qualità per il nostro pubblico. Più siamo specifici e confezioniamo l’omaggio ad hoc pensando alla nostra target audience e più avremo la possibilità non solo di ricevere tanti nuovi contatti, ma contatti “buoni”, cioè di persone realmente interessate, più vicine al brand.
Questa scrematura è parte del processo di lead generation. Non si punta mai ad un pubblico generico e massivo ma alla propria sfera, solamente al pubblico interessato. Il resto è perdita di tempo ed energie.
Riassumendo, un buon lead magnet è:
- Specifico
- Di valore
- Gratuito
Dove inserire il lead magnet?
Se parliamo di marketing online, la risposta più ovvia è: sul sito web, magari attivando una finestra pop-up, oppure creando una pagina web specifica per l’acquisizione di contatti, chiamata in gergo tecnico squeeze page.
La squeeze page è una speciale landing page (pagina di atterraggio) creata apposta per invitare l’utente a scaricare il contenuto omaggio. È il “luogo” dove avviene lo scambio omaggio-contatto.
Le squeeze page solitamente vengono promosse attraverso campagne pubblicitarie sui social. Entrambi gli strumenti (pagina e relative campagne) vanno costruite mettendo in luce il chiaro vantaggio per l’utente.
Modulo acquisizione contatti di una nostra squeeze page e relativa campagna pubblicitaria su Facebook.
Hai bisogno di acquisire nuovi contatti per la tua attività?
Consigli per un buon lead magnet
Veniamo ora a qualche consiglio in pillole per creare un lead magnet di successo:
–Offri qualcosa che i tuoi competitor non offrono. Cura bene la tua offerta, dev’essere percepita come rara, utile e introvabile altrove (proprio come dovrebbe figurarsi il tuo brand nella mente del tuo target).
–Fai una promessa…e mantienila: individua un problema specifico del tuo target e crea un contenuto che offra una soluzione concreta. Un buon lead magnet deve essere abbastanza utile da dimostrare la competenza dell’azienda e costruire fiducia; il prodotto o servizio potrà poi rispondere a esigenze più ampie o complesse.
-Curare la grafica: l’occhio vuole la sua parte. Sì a grafiche accattivanti e in linea con la brand identity.
Esempi di lead magnet
I lead magnet, ovvero le “calamite” più utilizzate sono:
- Corso, video corso, webinar: ideali per chi offre servizi, possono essere spediti a puntate o in un unica soluzione e, nel caso dei webinar, seguiti in diretta.
- Check list precompilata es. “La lista delle cose da mettere in valigia”; un’idea per un hotel o un’agenzia di viaggi.
- Demo gratuita, ideale per prodotti come software o app.
- E-book versione pdf scaricabile o estratto di un libro più lungo.
- Gadget o campioni gratis per chi vende prodotti
- Coupon sconto o spedizione gratuita per gli e-commerce
- Catalogo prodotti
- Guide, itinerari o mappe gpx
- Test o quiz
Possiamo aiutarti a creare un lead magnet per la tua attività.
Lead magnet e Gdpr
Una volta acquisiti i lead, bisogna ottenere il loro consenso per proseguire con le comunicazioni. Per non incorrere in sanzioni da parte del Garante della privacy per un utilizzo inopportuno delle liste di contatti, è bene ricordarsi di applicare alcune regole.
Quando un lead magnet prevede la raccolta di dati personali, bisogna distinguere i dati necessari per fornire la risorsa richiesta dall’eventuale utilizzo successivo a fini di marketing.
Se l’indirizzo e-mail è necessario per inviare il lead magnet, può essere raccolto per questa finalità informando chiaramente l’utente sul trattamento dei dati. Se invece si vuole utilizzare quell’indirizzo anche per inviare newsletter, offerte o altre comunicazioni promozionali, occorre gestire separatamente la relativa base giuridica e, quando richiesto, raccogliere uno specifico consenso.
Il GDPR prevede che il consenso al marketing, per essere valido, deve essere:
- Libero, ovvero non condizionato: l’interessato deve poter scegliere liberamente, senza subire conseguenze negative in caso di rifiuto.
- Specifico: serve un consenso distinto per ogni finalità per cui i dati personali vengono trattati.
- Informato: prima di raccogliere il consenso va fornita un’informativa chiara su chi tratta i dati e per quali scopi.
- Inequivocabile: richiede un’azione positiva e consapevole, come la spunta attiva di una casella — mai una casella già preselezionata.
L’utente deve inoltre poter revocare facilmente il consenso e disiscriversi dalle comunicazioni promozionali.
Stefano Comencini
Fondatore e Direttore Marketing di Ideare per Comunicare, web agency di Verona, riconosciuta per la sua competenza nel branding, nello sviluppo web e nella creazione di strategie di crescita efficaci per le piccole e medie imprese.
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FAQ
Cosa si intende per lead magnet?
Un lead magnet è un contenuto gratuito e di valore, come un ebook, una guida o un webinar, offerto agli utenti in cambio dei loro dati di contatto, solitamente l’email. L’obiettivo è attrarre potenziali clienti e avviare una relazione con loro. Si tratta infatti di uno strumento fondamentale per trasformare i visitatori del sito in contatti qualificati.
Che vuol dire ottenere lead?
Ottenere lead significa acquisire contatti di persone che hanno mostrato interesse per i tuoi prodotti o servizi, fornendo volontariamente le loro informazioni, come l’indirizzo email. Questi contatti rappresentano potenziali clienti con cui instaurare una relazione commerciale.
Come creare un lead magnet?
Per creare un lead magnet efficace, segui questi passaggi:
- Identifica il tuo pubblico target: Comprendi le esigenze e i problemi del tuo pubblico ideale.
- Scegli il formato adatto: Decidi se creare un ebook, una checklist, un webinar o un altro tipo di contenuto che risponda alle esigenze del tuo pubblico.
- Crea contenuti di valore: Offri informazioni utili e pertinenti che risolvano un problema specifico del tuo target
- Progetta una landing page: Crea una pagina dedicata dove gli utenti possono scaricare il lead magnet in cambio dei loro dati.
- Promuovi il lead magnet: Utilizza canali come i social media, l’email marketing e il tuo sito web per far conoscere il tuo lead magnet al pubblico.
Quali caratteristiche deve avere il lead magnet?
Un lead magnet efficace dovrebbe:
- Essere gratuito: Offrire valore senza costi per l’utente.
- Fornire valore immediato: Risolvere un problema specifico o soddisfare un bisogno del pubblico.
- Essere specifico e mirato: Rivolgersi a un segmento preciso del tuo pubblico.
- Essere facilmente accessibile: Permettere un download o accesso semplice dopo la compilazione del form.