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content marketing cos'è
Stefano Comencini

Stefano Comencini

Content marketing, cos’è

Quante volte abbiamo sentito parlare di content marketing? Effettivamente, negli ultimi anni, il content marketing è diventato uno dei migliori strumenti di web marketing per attirare l’attenzione degli utenti online.

Prima di entrare nel vivo di questo argomento e svelare alcuni consigli, facciamo un piccolo passo indietro per capire che cos’è il content marketing.

Cos’è il content marketing?

Il content marketing è una strategia di marketing che prevede la creazione e la condivisione di contenuti di valore (es. articoli, video, podcast, webinar ) capaci di attrarre e coinvolgere un pubblico.

La creazione di questi contenuti può sviluppare un engagement tale da orientare e condizionare il processo di acquisto degli utenti. Il termine inglese engagement indica l‘attrazione che un’azienda o un marchio sono in grado di creare nel potenziale cliente.

Bene, ora che abbiamo dato una definizione concettuale di content marketing, vediamo più nel concreto di cosa si tratta. Molte persone pensano che content marketing significhi creare articoli di blog. Indubbiamente il blog è uno degli strumenti principali, ma i contenuti possono essere presentati anche sotto forma di video, audio, infografiche, guide, webinar, seminari ecc.

Per rendere efficace e attraente un contenuto non importa molto lo strumento utilizzato, bensì il contenuto stesso. E come fare a capire qual è il contenuto giusto di cui trattare?
Dipende. Ogni azienda ha i suoi argomenti, temi specifici di cui può parlare per attirare l’attenzione del suo target di riferimento.

Come costruire una strategia di content marketing?

Nonostante ogni azienda abbia le sue peculiarità, vi sono alcune caratteristiche comuni, necessarie per assemblare lo scheletro di ogni strategia efficace di content marketing.
Si inizia, com’è prevedibile, da una adeguata pianificazione. Per progettare la propria strategia di content marketing con facilità, basta rispondere con accuratezza a tre domande chiave:

1 – Qual è l’obiettivo?

Normalmente, gli obiettivi che si vogliono- e si possono- raggiungere attraverso questa tecnica di web marketing sono:

  • Aumentare la riconoscibilità dell’azienda
  • Aumentare le visite al sito web
  • Lead generation
  • Acquisire nuovi clienti
  • Fidelizzare i clienti già acquisiti

2 – Qual è il target di riferimento?

La natura stessa del contenuto che verrà creato dovrà tener conto di chi dovrà riceverlo e restarne colpito.

Un ottimo sistema per assicurarsi di rivolgersi alla propria target audience di riferimento è costruire la Buyer persona, l’acquirente ideale. È a questo “utente-tipo” che bisogna ispirarsi e rivolgersi, non a una massa indefinita e generica di persone.

Soltanto in questo modo si riusciranno ad intercettare persone realmente interessate e, quindi, più propense all’acquisto. Ad esempio, un’azienda che si occupa principalmente di scarpe da corsa, dovrà rivolgersi ad un gruppo preciso di persone, con interessi molto definiti (nella sua strategia di content marketing, l’azienda in questione non tratterà né di scarpe in generale, né di sport di ogni tipo, bensì del running). 

Non solo gli argomenti di cui trattare saranno specifici, ma anche lo stile narrativo sarà pensato appositamente per quel tipo di persone.

3 – Quali argomenti interessano realmente quel target?

Eccoci quindi al cuore del content marketing: rispondere ai bisogni di un preciso pubblico.
Sono i contenuti che aiutano a distinguersi dai competitor e a rendersi unici agli occhi del pubblico che si vuole conquistare e fidelizzare; sedurre potremmo dire, nella sua etimologia latina di “condurre a sé”.

L’efficacia del piano di contenuti dipende in gran parte da quanto si è capaci di coinvolgere.
Ricordiamoci che il content marketing non punta alla vendita diretta ed è proprio questa la sua arma vincente: la gente, infatti, non è interessata a proposte commerciali martellanti, a pubblicità esplicita. Soprattutto se ancora non conosce bene quell’azienda.

Come già trattato nell’articolo Funnel marketing, le persone percorrono un vero e proprio cammino prima di giungere all’acquisto; e i primi passi che muovono sono quelli verso la conoscenza dell’azienda e dei suoi prodotti. Insomma, non acquistano ad occhi chiusi ma prima si informano, ponderano, confrontano, perché hanno bisogno di nutrire un minimo di fiducia nei confronti di quell’azienda.

Ecco la grande potenzialità del content marketing: ispirare fiducia al proprio pubblico, mostrandosi competenti su un argomento. Fare del buon content marketing vuol dire individuare i problemi e i bisogni del proprio pubblico e fornir loro la miglior risposta attraverso contenuti utili, mirati ed approfonditi. In questo modo ci si distinguerà dalla concorrenza, diventando i più autorevoli in quel campo.

Una volta stabiliti questi tre parametri, è il momento di selezionare i canali attraverso cui veicolare i contenuti e stabilire un calendario editoriale, meglio se a medio lungo termine. Il calendario editoriale è utile ad organizzare e programmare giorno per giorno o periodicamente ( ma con costanza e regolarità!) gli argomenti da trattare.

Come abbiamo visto, gli strumenti per fare content marketing possono essere tanti ma devono essere pensati in maniera integrata. Ad esempio, i social media possono essere sfruttati per portare traffico al blog, oppure ci si può servire delle e-mail per raggiungere il proprio pubblico.

Infine, è buona norma monitorare la propria strategia di content marketing per scoprire quali argomenti interessano di più, quali mezzi risultano più efficaci, che riscontri ci sono e come si può migliorare.

Riassumendo, ogni strategia di content marketing passa attraverso tre step fondamentali:

  1. Pianificazione (obiettivi, target, contenuti)
  2. Scelta dei canali e calendario editoriale
  3. Analisi dei dati 

I vantaggi del content marketing

Vorrei concludere questo articolo riassumendo i tre principali vantaggi del content marketing:

  • Aumento brand awarness: più i consumatori conoscono un’azienda, la percepiscono come competente e instaurando una certa familiarità con essa, e più aumentano le possibilità che si trasformino in clienti.
  • Aumento loyalty: oltre ad aumentare la fiducia di nuovi utenti, con il content marketing andremo a consolidare il rapporto con chi già ci conosce o è già un cliente, fidelizzandolo nel tempo.
  • Aumento traffico sito: scrivere contenuti esaustivi, freschi, originali e utili sono requisiti molto apprezzati non solo dagli utenti, ma anche dai motori di ricerca che premieranno quei contenuti con un miglioramento dell’indicizzazione del sito web che li ospita. La pubblicazione costante di contenuti sul sito permette inoltre una continua fonte di traffico, riducendo il bisogno di pubblicità a pagamento.

E tu, stai già sfruttando le potenzialità del content marketing?
Se hai bisogno di un aiuto per muovere i primi passi in questo mondo puoi contattarci e fissare un incontro!

Alla prossima
Stefano

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