Campagne Social: cosa sono
I Social media, come Facebook e Instagram, sono canali di intrattenimento dove milioni di persone passano il loro tempo: vedono le ultime notizie, rimangono in contatto con altre persone, condividono foto o momenti della loro giornata.
Ma sono anche formidabili strumenti di web marketing per aziende e professionisti; sono, infatti, utili ad intercettare nuovi potenziali clienti e ad aumentare la notorietà di un brand (o di uno specifico prodotto/servizio).
Con Facebook ed Instagram, ad esempio, si possono creare campagne pubblicitarie sulla base sia dell’obiettivo che si vuole raggiungere (maggior visibilità di un post, più like alla pagina, più click al sito ecc.), sia del target di persone che si vuole intercettare (in base ai loro interessi, alla loro età o alla loro posizione geografica). Creare inserzioni così specifiche serve ad attirare utenti realmente interessati.
Investire in campagne Social è un’operazione che richiede, però, un’attenta valutazione a monte: non è detto, infatti, che queste azioni pubblicitarie siano utili a tutti indistintamente. Alcune tipologie di attività, infatti, potrebbero beneficiarne più di altre. Insomma, come sempre, è indispensabile un’accurata analisi per comprendere su quali strumenti di web marketing è il caso di puntare (campagne social, appunto, oppure campagne Google ads; e-mail marketing, o un giusto mix di queste).
In questo articolo mi concentrerò solamente sulle attività di advertising, in particolare sulle campagne pubblicitarie Facebook ed Instagram. Ovviamente, i social media sono strumenti utili anche a prescindere dall’utilizzo delle inserzioni a pagamento. Grazie a post organici (=non a pagamento), infatti, si può coinvolgere il proprio pubblico nel quotidiano con contenuti testuali, foto e video. Un impegno comunque da non sottovalutare se si vuole creare una pagina interessante, curata e con pubblicazioni costanti.
La visibilità organica dei contenuti può variare molto in base alla piattaforma, al pubblico e alla capacità dei contenuti di generare interesse. Le campagne sponsorizzate permettono invece di ampliare la copertura e raggiungere pubblici specifici in funzione di obiettivi definiti, ma non sono necessariamente utili a ogni azienda: vanno valutate all’interno della strategia complessiva.
La nostra web agency si occupa anche di social media marketing a Verona, e non solo, e può aiutarti a far decollare la tua azienda attraverso questi canali di marketing.
Campagne social: Facebook e Instagram
Una volta capito che è appropriato investire in pubblicità sui social media, e che questi mezzi possono portare un beneficio alla propria attività, si può definire la campagna pubblicitaria, seguendo questi step:
1) Scelta della piattaforma da utilizzare
Per scegliere il Social media più indicato a supportare i propri obiettivi di marketing, bisogna studiare il pubblico, la concorrenza, e conoscere le differenze tra le varie piattaforme. Ovviamente, possono essere impiegati anche più canali ma, in linea generale, è meglio concentrarsi su un canale alla volta.
2) Scelta degli obiettivi e risultati attesi
Meta Ads organizza oggi le campagne attorno a sei obiettivi principali: Notorietà, Traffico, Interazione, Contatti, Promozione dell’app e Vendite. La scelta dell’obiettivo è importante perché indica al sistema quale risultato cercare di ottenere e verso quale tipo di azione ottimizzare la distribuzione degli annunci. Vediamoli più nel dettaglio:
– Notorietà
Fa conoscere il brand al maggior numero possibile di persone in target: è l’obiettivo giusto per un lancio o per farsi conoscere da un pubblico che ancora non ci conosce.
– Traffico
Indirizza le persone verso una destinazione specifica, come il sito web, una landing page o l’app, ottimizzando i click verso quella meta.
– Interazione
Punta a ottenere like, commenti, condivisioni e altre reazioni ai contenuti pubblicati, aumentandone la visibilità.
– Contatti
Raccoglie informazioni da chi è interessato, tramite moduli istantanei su Facebook e Instagram o form sul sito.
– Promozione dell’app
Incoraggia l’installazione di un’applicazione e l’attività di chi la usa già.
– Vendite
Le campagne orientate alla vendita possono rivolgersi sia a nuovi potenziali clienti sia a persone che hanno già interagito con l’azienda. Pubblico, creatività e strategia cambieranno in funzione della fase del percorso di acquisto e dei dati disponibili.
3) Individuazione del target
Occorre avere chiaro chi è il pubblico al quale indirizzare la comunicazione.
Sviluppare il profilo del cliente tipo (buyer personas) è essenziale per lo sviluppo di ogni strategia di web marketing. Facebook e Instagram aiutano a intercettare il pubblico giusto grazie le opzioni di targetizzazione.
Meta Ads permette di definire alcuni criteri e segnali relativi al pubblico, come area geografica, età, interessi, dati proprietari e pubblici simili. Oggi, però, le soluzioni Advantage+ utilizzano anche l’intelligenza artificiale per ampliare la distribuzione oltre i criteri iniziali quando il sistema individua persone con maggiori probabilità di raggiungere l’obiettivo della campagna.
Se sei curioso di approfondire ulteriormente quest’aspetto ti invito a visitare questa pagina.
4) Analisi dei dati
Facebook e Instagram, come altri strumenti di web marketing, hanno anche il vantaggio di restituirci un dettagliato report sull’andamento delle campagne ed aiutarci quindi nell’analisi delle conversioni.
Sulla pagina “Gestione inserzioni” si hanno a disposizione una serie di dati relativi le prestazioni dei post sponsorizzati. Saper leggere e analizzare questi dati e, se necessario, modificare la campagna in corso è fondamentale per ottenere i risultati sperati.
Una campagna sui social, come qualsiasi altro intervento di digital marketing, infatti, è “in divenire” e richiede monitoraggio e ottimizzazione periodica sulla base dei dati raccolti.
Conclusioni
Siamo giunti al termine di questa breve presentazione delle campagne pubblicitarie dei due noti canali Social. Come avrai capito, non mancano gli strumenti per fare della buona pubblicità, ma lasciamelo ripetere: senza uno studio all’origine e senza pensare la campagna all’interno di un più ampio piano strategico, il successo non è per niente assicurato e si rischia di buttar via soldi e tempo.
Per far decollare una campagna non è sufficiente pagare il social media di turno; gli strumenti di web marketing ci vengono in aiuto per promuovere le nostre attività ma non bisogna mai scordare l’importanza del “fattore umano” prima (pianificazione) e dopo (monitoraggio).
Spero che questa panoramica sul mondo delle campagne pubblicitarie sui Social media ti sia stata utile.
Stefano Comencini
Fondatore e Direttore Marketing di Ideare per Comunicare, web agency di Verona, riconosciuta per la sua competenza nel branding, nello sviluppo web e nella creazione di strategie di crescita efficaci per le piccole e medie imprese.
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FAQ
Come funziona la pubblicità sui social media?
La pubblicità sui social media (Facebook, Instagram, TikTok, LinkedIn, ecc.) permette di raggiungere utenti specifici in base a interessi, comportamenti e dati demografici, mostrando loro contenuti promozionali a pagamento.
Quanto tempo ci vuole per avere risultati con i social?
Non esiste un tempo standard. Le campagne a pagamento possono iniziare a produrre dati e risultati fin dai primi giorni, mentre la crescita organica di una community richiede generalmente continuità e dipende da settore, pubblico, qualità dei contenuti e frequenza di pubblicazione.
Social media: meglio gestirli internamente o affidarsi a un’agenzia?
Gestirli internamente richiede tempo, competenze e costanza.
Affidarsi a un’agenzia come Ideare ti permette di avere strategie su misura, contenuti professionali e gestione ADV ottimizzata, risparmiando tempo e ottenendo risultati misurabili.
Quali piattaforme social sono più efficaci per il mio business?
Dipende dal settore e dal target. Giusto per dare un’idea di massima e fare un esempio potremmo dire:
- Instagram: ideale per brand visivi, moda, food e turismo.
- Facebook: adatto a un pubblico ampio e per campagne locali.
- LinkedIn: ottimale per il B2B e il networking professionale.
- TikTok: efficace per raggiungere un pubblico giovane con contenuti creativi.
Noi di Ideare per Comunicare studiamo la piattaforma giusta per ogni cliente, evitando sprechi di tempo e budget.