Campagne Google Ads
Stefano Comencini

Stefano Comencini

Campagne Google Ads

Tipi di campagne Google Ads

In questo articolo parliamo di Google Ads, la famosa piattaforma che consente di fare pubblicità a pagamento su Google, il motore di ricerca più utilizzato al mondo. 

Google Ads è uno mezzo pubblicitario indispensabile per aziende (sia grandi che pmi) e professionisti; per chi vende prodotti e per chi vende servizi. Insomma,  un eccezionale strumento  di web marketing per chiunque voglia far decollare la propria realtà online. 

Uno dei più grandi vantaggi, come vedremo più avanti, è che l’annuncio pubblicitario creato dall’inserzionista ha un costo strettamente legato alle azioni degli utenti; ovvero l’inserzionista non paga per mostrare l’annuncio, ma gli viene addebitato un costo solamente nel momento in cui un utente clicca sul suo annuncio (sistema PPC, Pay per click).

Quanti tipi di campagne Google esistono? 

Ci sono diverse tipologie di campagne Google Ads, ciascuna con caratteristiche e modalità di funzionamento proprie. Scopriamole:

Probabilmente sono le campagne Google più conosciute, e consistono in annunci
testuali che compaiono nella pagina dei risultati del motore di ricerca.

Quando un utente digita la sua ricerca (query) su Google, in risposta appaiono dei risultati;
alcuni –solitamente i primi – preceduti dalla dicitura “Annuncio”.

Sono proprio questi gli annunci di tipo “Search”; che si attivano quando l’utente
digita determinate keyword, le stesse che l’inserzionista aveva scelto per il suo annuncio.

L’annuncio pubblicitario, quindi, apparirà solamente se pertinente rispetto alla
ricerca dell’utente. 
Facciamo un esempio chiarificatore:

Marco deve installare un climatizzatore nella sua abitazione, perciò cerca su internet un’azienda della sua città che si occupi d’impianti di condizionamento. Su Google digita la sua ricerca utilizzando questi termini: “installazione climatizzatori a Roma”.

Google, in risposta, gli offre una lunga serie di risultati; il primo che compare è l’annuncio di un'azienda, la Cheroteramica, che aveva creato un annuncio Google Ads Search indicando proprio “installazione climatizzatori a Roma” come keyword per comparire tra i risultati di ricerca. Nel momento in cui Marco, reputandolo utile, clicca su quell’annuncio, all’azienda inserzionista viene addebitato un costo.

campagne google ads

Campagne Rete Display

Brevissima premessa: la rete display è un gruppo di siti web che hanno accettato di mostrare gli annunci Google. 

Una campagna Google Ads Display si manifesta attraverso annunci testuali, video o banner pubblicitari che Google mostra all’interno dei siti web appartenenti alla sua rete.

È il proprietario del sito web a decidere il tipo di formato che vuole ospitare all’interno del proprio sito. Anche qui un esempio, anche se di fantasia, sarà di aiuto più di molte parole:

Luca sta cercando un hotel a Bibione e visita il sito dell’“Hotel Bibione Palace” per informarsi su prezzi e servizi. Poi esce dal sito senza prenotare. Poco tempo dopo, Luca legge le notizie sportive sul sito della Gazzetta dello Sport (sito che fa parte della rete display di Google) e tra le varie inserzioni pubblicitarie c’è anche un annuncio dell’hotel “Bibione Palace”, accompagnato da una promozione allettante. Luca, vedendo la pubblicità, si ricorda dell’hotel e, probabilmente, tornerà sul sito per prenotare.

esempio annuncio rete display

Questo è solo un esempio di un possibile funzionamento della rete display, che è molto efficace quando si usa la strategia di “retargeting”, ovvero di rintracciamento degli utenti che avevano già visitato il sito web, come abbiamo appena visto.

Tra le campagne display ci sono anche le campagne Gmail, che mostrano gli annunci pubblicitari all’interno delle caselle di posta elettronica. Tali annunci somigliano proprio ad una e-mail, ma sono preceduti dalla dicitura “Ann.” o ”Annuncio”.

esempio annuncio
Come si vede in questa immagine, prima dell’elenco delle e-mail ricevute, c’è un annuncio pubblicitario di Postepay che ha tutto l’aspetto di una normale email e che, proprio per questo motivo, spinge l’utente a cliccarci sopra.

Campagne Google Shopping

Le campagne “Shopping” sono adatte ai rivenditori online (e-commerce) che desiderano mostrare i propri prodotti direttamente nella pagina dei risultati di ricerca di Google. Utilizzando immagini dei prodotti, prezzi e informazioni pertinenti, è possibile offrire agli utenti un’esperienza di shopping visiva ed efficace. 

Le inserzioni di Google Shopping non appaiono quindi come semplici annunci di testo, ma mostrano le immagini dei prodotti e le loro descrizioni. Generalmente sono visibili in cima alla pagina dei risultati del motore di ricerca quando l’utente digita determinate keyword (come per gli annunci Search) oppure nell’apposita tab “Google Shopping”.

I vantaggi includono un maggiore coinvolgimento degli utenti, un’esperienza di acquisto più diretta e la possibilità di raggiungere un pubblico altamente qualificato

Per questo tipo di annunci, l’inserzionista deve caricare sulla piattaforma “Google Merchant Center” i propri prodotti per pubblicizzarli.

annunci shop google

Nel nostro esempio abbiamo cercato il prodotto “frigorifero da incasso”.

Un altro esempio cercando “scarpe da trekking”:

realizzazione campagne google

Campagne Local

Le campagne locali offrono un’opportunità unica per le attività fisiche o i fornitori di servizi specifici che desiderano raggiungere direttamente gli utenti nella loro area geografica. 

Queste campagne consentono di pubblicare annunci che forniscono informazioni utili sulla propria attività, come l’indirizzo, il numero di telefono e le indicazioni stradali. 
In questo modo è possibile attrarre potenziali clienti locali e aumentare sia le visite al punto vendita che l’interesse per i servizi offerti.

Campagne Google Video

Le campagne Google video, rispetto le altre campagne, si distinguono per il dinamismo e la capacità di intrattenimento. Il più delle volte si appoggiano al famosissimo canale di YouTube.

Con l’aumento del consumo di contenuti video online, è possibile sfruttare il grande potenziale di coinvolgimento degli annunci video per promuovere il marchio, raccontare storie coinvolgenti e aumentare la consapevolezza dell’attività.

Per questi annunci, Google permette di scegliere il target cui mostrare l’annuncio per
aumentare le possibilità di ottenere conversioni, e questo tipo di advertising costa meno di altri tipi di campagne poiché vi è meno concorrenza. Esistono diversi tipi di campagne video:

  • Video discovery: costituiti da un’immagine in miniatura del video, accompagnata da un testo che invita l’utente a cliccare per iniziare la riproduzione. Il video viene quindi riprodotto sulla pagina di visualizzazione o su quella del canale di YouTube.
  • In stream: Gli annunci in-stream si dividono in “ignorabili” e “non ignorabili”. I primi vengono riprodotti prima, durante o dopo altri video ma, dopo 5 secondi, chi guarda il video ha la possibilità di saltare l’annuncio. Mentre gli annunci “non ignorabili” durano circa 15 secondi e gli spettatori, come suggerisce il nome, non possono chiudere l’annuncio.
  • Annunci bumper: sono video brevi ed incisivi della durata massima di 6 secondi. Gli spettatori non possono saltare l’annuncio.
  • Annunci outstream: gli annunci outstream sono annunci video specifici per i dispositivi mobili che vengono mostrati solo nei partner video Google. Sono riprodotti inizialmente con l’audio disattivato. Gli spettatori possono toccare l’annuncio per riattivare l’audio del video.

 

Campagne per App

Questo tipo di campagna Google, consente agli inserzionisti di promuovere le loro applicazioni mobili su dispositivi Android e iOS attraverso la rete di annunci di Google, compresa la Rete di Ricerca, la Rete Display e YouTube. È possibile raggiungere potenziali utenti interessati all’utilizzo dell’app, aumentare le installazioni e promuovere l’engagement all’interno dell’app stessa.

Campagne di Remarketing

Le campagne di remarketing di Google  consentono di raggiungere gli utenti che hanno già visitato il sito web o interagito con l’attività in qualche modo. 

Attraverso le campagne di remarketing, è possibile mostrare annunci mirati agli utenti mentre navigano su altri siti web o utilizzano app. Questi annunci possono essere personalizzati in base alle azioni o alle pagine specifiche che gli utenti hanno visitato precedentemente sul sito. Ad esempio, se un utente ha visualizzato un prodotto specifico sul sito senza però concludere l’acquisto, è possibile presentargli un annuncio personalizzato che promuove quel prodotto specifico, incoraggiandolo così a ritornare e finalizzare l’acquisto.

Inoltre, è possibile utilizzare strumenti di targeting avanzati per affinare ulteriormente il pubblico. Ad esempio, è possibile creare segmenti di pubblico basati su comportamenti specifici degli utenti, come l’abbandono del carrello degli acquisti o il tempo trascorso sul sito. Questo consente di mostrare annunci altamente pertinenti e personalizzati agli utenti che hanno maggiori probabilità di convertire.

Le campagne di remarketing di Google rappresentano quindi un potente strumento per massimizzare il ritorno sull’investimento pubblicitario, mantenendo il marchio al centro dell’attenzione degli utenti e convertendo i visitatori in clienti. 

Campagne Performance Max

Le campagne Performance Max di Google rappresentano un’evoluzione nel mondo della pubblicità digitale, poiché sfruttano il potere del machine learning per ottimizzare le prestazioni delle campagne Google Ads e aiutare gli inserzionisti a raggiungere il loro pubblico target in modo mirato ed efficace.

Queste campagne fanno uso di tutti i diversi posizionamenti offerti da Google, che includono Search, rete Display, Gmail, Discover, Shopping e YouTube.

Le Performance Max utilizzano algoritmi di machine learning avanzati per analizzare in tempo reale i dati e ottimizzare automaticamente le offerte, i budget e gli annunci per massimizzare il rendimento della campagna.

Se vuoi approfondire l’argomento, abbiamo dedicato un articolo a parte alle campagne Google Performance Max.

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Realizzazione campagne Google

Una volta stabilito il tipo di campagna Google più adatto alle proprie esigenze, segue la fase operativa di creazione della campagna stessa. Per creare campagne pubblicitarie efficaci è necessario conoscere approfonditamente questo strumento e tener monitorati i risultati.

Gli esperti nella gestione di campagne Google Ads, infatti, hanno tantissimi parametri tra cui scegliere quando creano una campagna, scopriamo i più importanti.

Come impostare una campagna Google Ads:

  1. Definire l’obiettivo: Come prima cosa occorre indicare a Google quale obiettivo si desidera raggiungere con la campagna pubblicitaria selezionata. Gli obiettivi possono essere:
    Copertura: far conoscere la propria azienda/attività a più persone possibili.
    Traffico: portare gli utenti a visitare il sito web.
    Lead generation: ottenere i dati degli utenti (es. indirizzo e-mail).
    Vendita: portare l’utente ad acquistare i prodotti sull’e-commerce.
    Promo di App: qui l’obiettivo è far scaricare la propria applicazione agli utenti.

    Una volta scelto l’obiettivo della campagna Ads, vanno impostati altri parametri, tra cui:

  2.  Geo-targeting: si stabilisce in quali località vogliamo che sia visto l’annuncio.
  3. Segmenti di pubblico: con questo parametro, si possono intercettare le persone che hanno determinati comportamenti sul web, che consideriamo rilevanti per le nostre campagne.
  4. Metodo di pubblicazione: può essere standard o accelerato. Nel primo (che è consigliato a quasi tutti gli inserzionisti) il budget viene ottimizzato distribuendo la spesa lungo l’arco dell’intera giornata, mentre la pubblicazione “accelerata ” richiede un grosso budget da investire e serve a chi, ad esempio, vuole la massima visibilità degli annunci nelle prime ore della giornata.
  5. Budget: si stabilisce il budget giornaliero medio che si intende spendere per la campagna.

Vantaggi Campagne Google Ads

Il vantaggio principale delle campagne Google, trattandosi di pubblicità, è quello di ottenere molta visibilità. Nel caso delle campagne “search” si intercetta un bisogno dell’utente espresso in
maniera attiva tramite le sue ricerche.

Con gli annunci “search”, quindi, si ha la possibilità di comparire nelle prime pagine dei risultati Google. Anche per le altre tipologie di campagne, nonostante gli annunci compaiano in maniera più “passiva”, si ottengono ottimi risultati in termini di visibilità.
Altri vantaggi delle campagne Google Ads sono:

  • Rapidità: Le campagne si attivano in tempi brevi e si possono modificare in tempo reale. È importante, infatti, tenerle monitorate analizzando le performance, e apportare eventuali modifiche per ottimizzarle.
  • Si pagano solo i click: Grazie al sistema PPC si andrà a pagare solo se un utente clicca effettivamente sull’annuncio.
  • Ampia copertura: Essendo Google il motore di ricerca più utilizzato, si avrà la possibilità di raggiungere un enorme bacino di utenti.
  • Precisione: Gli annunci possono essere indirizzati a gruppi specifici di utenti, ad esempio persone di una specifica nazione, regione, città; affinando così il proprio target in base alle proprie esigenze di mercato.

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